Partito Democratico 2

Nicola Pizzillo




Cronaca
di Nicola Pizzillo
martedì 9 ottobre 2007

Partito DemocraticoLa Cronaca della giornata

Presso il cinema Di Francesca, in una sala gremita ed attenta, nonostante la defezione di una parte della Margherita, che già dalla sera precedente aveva annunciato la propria assenza tapezzando Cefalù di manifesti con i quali spiegavano le loro ragioni, si è tenuta una riunione che aveva l’obiettivo di presentare la lista Veltroni-Franceschini candidati alla segreteria del nascente Partito Democratico le cui elezioni primarie si terranno domenica 14 ottobre prossimo.

Ha introdotto i lavori il senatore della Margherita Bartolo Fazio, che ha premesso di essere dispiaciuto della defezione degli amici di partito cefaludesi con i quali ha condiviso molte battaglie e di cui riconosce la grande passione politica e la loro voglia di far parte del nuovo soggetto ma nel contempo ha affermato che c’è un tempo per tutto ed ora è il tempo di costruire il Partito Democratico. Ci sarà successivamente un tempo (dopo il 14 ottobre n.d.r.) in cui l’intero PD si dovrà interrogare su quella che sarà la sua linea politica a Cefalù ed in tutti quei comuni in cui vi sono diversità di vedute tra DS e Margherita e per far questo bisognerà dialogare. Successivamente lo stesso ha posto in campo i temi degli alti costi della politica, della necessità di riformare i partiti unendoli e rendendoli più democratici e di mettere mano alla modifica della legge elettorale nazionale. Ha testimoniato come i partiti abbiano perso di vista il fine per cui sono nati. Occorre passare ad un fase di bipolarismo mite, citando l’on Fassino, ovvero non più schieramenti rigidi in perenne conflitto, esemplare in proposito l’esperienza della Margherita e DS uniti da diversi anni nelle aule parlamentari, collante dell’intera maggioranza, effettivamente troppo variegata nelle sue componenti. Il PD deve consentire di abbandonare la vocazione del centro-sinistra alla sola testimonianza, deve essere uno strumento per governare e per far questo occorre aprire a pezzi della società civile che prima non c’erano. Infine ha accennato al bisogno di valorizzare i piccoli comuni madoniti, dotandoli di strutture e risorse finanziarie adeguate e soprattutto alla necessità di rilanciare in Sicilia la battaglia per la legalità di cui Maria Falcone è un simbolo anche se non l’unico, vedi gli imprenditori che in questi giorni si ribellano al pizzo denunciando gli estorsori anche a costo della propria incolumità fisica.
L’intervento dell’on. Franco Piro della Margherita ha ribadito in altre forme quanto esposto dal suo collega che lo ha preceduto ma pone una critica al metodo di votazione delle primarie per l’assemblea costituente del PD, che si svolgerà con liste bloccate anziché con il sistema proporzionale con voto di preferenza, per tale motivo ha preferito non candidarsi.
L’0n. Andrea Zangara della Margherita si dice rammaricato per l’assenza degli amici ma il paese ci chiede di stare insieme, demolendo le nostre case e costruendone una nuova. “Dobbiamo essere leggeri come gli uccelli che volano” guardare ai deboli, combattere la mafia, arricchirci dal senso di libertà e trasparenza, infine cita una frase di Platone: “Senza amici e compagni fraterni è inutile stare insieme”.
Il segretario dei DS di Cefalù Santa Franco dichiara di non voler sfuggire alla situazione locale ma non per questo scade nella polemica nonostante gli epiteti non felici (inciucista e salta fossi n.d.r.) ricevuti da parte del presidente della Margherita. Rappresenta come il silenzio tenuto dai DS in questi quattro mesi era dovuto a far decantare la situazione per creare i presupposti dell’unità nel nuovo soggetto politico, che comunque non si è mai sognata di fare appelli al non voto per le primarie ma anzi incita quante più persone ad andare a votare.
L’on. Antonello Cracolici dei DS afferma che il PD non è un sogno ma una medicina per un paese che sta male, cita D’Alema che sente l’odore del ’92, ovvero la crisi del sistema dei partiti della prima repubblica a seguito di tangentopoli, a seguito della quale si è prodotto il fenomeno Berlusconi. Per questo si è accelerato il processo di costruzione del partito democratico che era previsto si realizzasse nel 2009, difatti è in gioco il destino della democrazia in Italia, dove conteranno solo i poteri forti; tale partito deve puntare a governare oppure si perderà anche l’attuale elettorato di centro-sinistra che verrà condannato ad essere minoranza sociale permanente.
Si registrano anche gli interventi qualificanti: di Enzo Sferruzza da Castelbuono il quale riferendosi alla sua passata esperienza di amministratore della Provincia di Palermo afferma che tale ente dovrebbe occuparsi di strade e di scuole e non elargire fondi per spettacoli, vedi l’attuale presidente Musotto, pertanto meglio sarebbe sopprimerle; del Sindaco di Valledolmo Gullo che chiede un impegno per i piccoli comuni e soprattutto di sanare i problemi politici di Cefalù anche con scelte drastiche sin dal giorno 15 p.v.; del candidato Giuseppe Termine che accenna al disastro della sanità pubblica regionale.
Ha concluso i lavori la capolista nazionale Maria Falcone , sorella del compianto giudice Giovanni, la quale fa presente di essersi prestata a questo impegno per spirito di servizio nei confronti di quella società siciliana onesta di cui si sente rappresentante. Non riesce a spiegarsi come mai della gente povera preferisca votare a destra soprattutto in Sicilia, anche se è tipico del siciliano salire sul carro del vincitore. Per questo è necessario che la sinistra non dia spettacoli di conflitti e contraddizioni e si scrolli di dosso una volta per tutte la vocazione all’opposizione, soprattutto ora che don Camillo e Peppone vanno d’accordo in quanto entrambi hanno aspirazione al sociale. Ribadisce come la criminalità organizzata sia una oppressione per il mezzogiorno del quale impedisce lo sviluppo economico, infine a chi le chiede perché vuole continuare a prestare il suo servizio allo Stato, risponde con le parole del fratello: “perché questo è l’unico Stato che ho”.
Con queste parole che toccano nel profondo la nostra coscienza civile si è conclusa l’assise per il partito democratico che invita tutti i cittadini di Cefalù e delle Madonie a votare domenica 14 ottobre 2007 l’assembla costituente nel nuovo soggetto politico.

Pagina 1 di 1

Commenti alla notizia

Ultime discussioni - Clicca qui per leggerle tutte (17)




    Visite: - Statistiche di accesso